Design olistico. Progettare secondo i principi del Dfa
Design olistico. Progettare secondo i principi del Dfa
Il mondo del design si trova oggi in un momento decisivo della propria storia: elementi significativi inducono infatti a ritenere che una sua ulteriore evoluzione sia prossima a realizzarsi. Dietro al neologismo semantico di “Design Olistico" - dove per design si intende l’insieme delle attività di ricerca, ideazione e progettazione finalizzate alla realizzazione di un qualsiasi prodotto, sia materiale che immateriale, e per olistico (dal greco holos: ‘tutto', ‘intero’) ci si riferisce all’affermazione che il tutto non è la somma delle parti e che l’insieme non può essere spiegato dall’analisi del funzionamento delle sue componenti - si recepisce e si vuole diffondere una tendenza che, attualmente, sta percorrendo il mondo della progettazione industriale: quella relativa all’importanza e alla fecondità di un orientamento volto alla soddisfazione di un’utenza sempre più estesa e di una filosofia del progetto che non faccia più discriminazioni, per convenienza economica o per consapevolezza miope, tra maggioranze e minoranze, tra bambini e anziani, tra normodotati e diversamente abili, nonché tra l’uomo e gli habitat in cui questi vive. Oggi l’attualità del Design for All testimonia apertamente come anche il mondo della progettazione industriale abbia fatto propria la prospettiva olistica da cui guardare le problematiche cui far fronte. Il testo passa in rassegna i tratti distintivi e gli obiettivi del Design for All, che è anche l’avanguardia capace di fronteggiare quei socio-problemi causati da sperequazioni etiche tuttora perduranti e concorre dunque a neutralizzare la visione gerarchica dell’essere, la sterile compartimentazione della società e, in ultima analisi, la frammentazione della conoscenza. I paragrafi di questo libro cercano di mostrare quanto il Design for All, assurgendo a nuova filosofia del progetto, meriti di essere diffuso essendo in grado sia di promettere che di mantenere.
Andrea Lupacchini. Architetto e ricercatore universitario, professore aggregato presso la Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria", Università di Camerino sede di Ascoli Piceno, si occupa di sperimentazione e ricerca applicata nella professione e nella didattica, soprattutto nei campi dell’interior, del landscape e del public design. È docente dei corsi di Ergonomia Applicata e Laboratorio di Disegno Industriale, presso il corso di laurea in Disegno Industriale e Ambientale della S.A.D., e titolare di diversi corsi presso master universitari in transportation design, yacht design e public design. È autore di numerosi saggi e libri tra cui ricordiamo: Ergonomia e Design, Roma, Carocci, 2008, Design tra Sperimentalismo e Alterità Culturale, Ascoli Piceno, Lìbrati, 2004 con M. De Luca e G. Garroni.