Il Gusto come convenzione storica in arte, architettura e design
Il saggio è articolato in tre parti: la prima che studia il concetto di gusto nelle sue definizioni filosofiche; la seconda che applica la «critica del gusto» alle arti, all’architettura e al design; la terza che descrive i «Comportamenti». Si passa così da una concezione alta del concetto a una operativa da critica militante per giungere a descrivere usi e costumi attuali. Ognuna di tali sezioni è accompagnata dall’illustrazione di temi e problemi pertinenti, tal che viene offerto al lettore un quadro completo e inclusivo, dalle sentenze di Hume e di Kant ai pareri dei maggiori critici d’arte fino ai commenti dei sociologi relativi a fenomeni quali il kitsch, il graffitismo, il tatuaggio e il piercing.